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Raccomandazioni di LinkedIn: un potente strumento di personal branding

Hai mai scelto un ristorante o un albergo in base alle recensioni che hai letto? Le qualità dell’esercizio commerciale hanno spinto alcune persone a raccomandarlo e tu, fidandoti di pareri oggettivi senza secondi fini, hai scelto di provarlo. Un bell’esempio di pubblicità gratuita! Escludendo i siti che aggregano recensioni (Booking, TripAdvisor, ecc.), anche Google e Facebook permettono agli utenti di valutare aziende, negozi o pagine. LinkedIn mette a disposizione una funzione simile che aiuta i professionisti a migliorare la loro reputazione online: le raccomandazioni.

Un reciproco scambio

Le raccomandazioni di LinkedIn non sono identiche alle recensioni. In questo caso raccolgono le opinioni positive di chi ha lavorato con te e consiglia i tuoi servizi o le tue competenze. Spesso sono gli utenti della piattaforma a lasciare questi pareri, spinti dall’esperienza realmente avuta con un professionista. Ma le raccomandazioni possono anche essere richieste direttamente dal tuo profilo! Ciò ti permette di ricevere un commento genuino da una persona con cui hai lavorato e di inserirlo tra le informazioni sulla tua professione.

Spesso i contatti si scambiano raccomandazioni come favore reciproco. Questo dà a entrambe le persone l’opportunità di attestare le loro competenze in modo onesto, dando per scontato che abbiano realmente lavorato insieme!

Uno strumento di personal branding

Anche nell’era digitale il passaparola resta una delle migliori forme di pubblicità. Le raccomandazioni di LinkedIn permettono agli utenti di valutare l’effetto che il tuo lavoro ha avuto sul business di altre persone e le tue qualità. Ritornando all’esempio del ristorante o dell’albergo, ti sei sentito tranquillo nello scegliere un’attività commerciale piuttosto che un’altra sulla base delle recensioni positive: similmente un utente che ha bisogno del servizio che offri sarà più propenso a contattarti sulla base delle raccomandazioni sul tuo profilo.

Come possono migliorare il tuo personal branding, le raccomandazioni di LinkedIn possono anche peggiorarlo se fatte senza criterio. Se tu dovessi consigliare un professionista decantandone le qualità in modo esagerato e poi una persona vivesse con lui un’esperienza lavorativa negativa, come ne uscirebbe la tua reputazione? Potresti essere considerato falso oppure incompetente. In entrambi i casi non una persona su cui fare affidamento! Questo aspetto sottolinea l’importanza di raccomandare solo contatti con cui hai realmente lavorato e condiviso risultati positivi.

È il tuo momento: esamina la tua lista di contatti e comincia a richiedere e scrivere raccomandazioni. Il tuo personal branding migliorerà notevolmente così come la tua visibilità!

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