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Guida SEO per YouTube: tutto ciò che devi sapere per il posizionamento dei tuoi video

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In un contesto competitivo come il nostro, dove siamo costantemente bersagliati da contenuti digitali, avere successo su un Social Network come Youtube richiede una grande capacità di rendere i propri video virali e facilmente raggiungibili dagli utenti.

L’importanza dei video nel settore della comunicazione online è ormai conclamata: secondo il Global Digital Report 2021, Youtube si attesta tra i Social Network più utilizzati al mondo con il 98,7% di utenti.
I motivi di questa continua crescita del contenuto video sono molteplici: i video emozionano, coinvolgono, informano e fidelizzano.

Tuttavia, essere memorabili e avere visibilità attraverso i video è un processo lungo e faticoso che richiede contenuti di alta qualità ma anche dimestichezza con le tecniche di ottimizzazione dei contenuti digitali.

In questa guida focalizzeremo l’attenzione sul posizionamento dei video su Youtube in modo da ottenere maggiore engagement e visibilità.

La fase iniziale: creazione del canale e ricerca delle keywords

Prima di parlare dei fattori di ranking che maggiormente influenzano i singoli video, è importante comprendere come organizzare al meglio il proprio canale Youtube per rendere i contenuti facilmente accessibili agli utenti e aiutarli a rimanere più tempo possibile sul tuo canale.

La foto di copertina e la descrizione del canale

Il tuo canale Youtube è personalizzabile al massimo e va costruito esattamente come un sito web, con grafiche accattivanti e contenuti organizzati in modo tale da permettere agli utenti di trovare facilmente ciò che cercano.

I primi elementi che saltano all’occhio di un utente che arriva sul tuo canale Youtube sono certamente l’immagine di copertina, la foto profilo e la descrizione del canale. Questi tre elementi offrono una panoramica riassuntiva dei contenuti che gli utenti andranno a visualizzare all’interno del canale e ti aiutano ad incrementare visite e seguaci.

Esistono alcune linee guida che possono aiutarti ad ottenere degli ottimi risultati. Ecco le regole di base:

1. Usa un‘immagine di copertina di alta qualità, in formato Jpg o Png;

2. Le dimensioni contano! Utilizza un’immagine che sia di 1280 x 720 pixel, concentrando il contenuto visivo soprattutto nella parte centrale della grafica;

3. Utilizza un’immagine di copertina che richiami la tua attività, magari inserisci uno slogan che ti rappresenti o che impreziosisca il tuo canale;

Altro elemento fondamentale che non deve assolutamente mancare all’interno del canale Youtube è sicuramente la descrizione.
Una descrizione completa ed esaustiva che riassuma i contenuti video o il nostro core business aziendale è indispensabile per catturare l’attenzione dell’utente.

All’interno della descrizione puoi spiegare chi sei, in cosa consiste il tuo canale, perché seguirlo e invogliare gli utenti a partecipare alla discussione attraverso commenti e opinioni.

La ricerca delle keywords

Come tutte le azioni di marketing, la prima cosa da fare per realizzare l’ottimizzazione SEO su Youtube è la ricerca delle keyword.

Al contrario dell’ottimizzazione tradizionale sui motori di ricerca, Youtube non ha uno strumento di ricerca delle parole chiave ufficiale, ma questo lavoro è possibile grazie a strumenti di terze parti che offrono un’analisi panoramica interessante delle keyword con cui gli utenti cercano i video su Youtube.

Lo studio delle parole chiave può essere effettuato nel seguente modo:

1 . Crea una lista di termini con cui vorresti posizionare il tuo canale;

2. Individua le query che sembrano attinenti alla tua nicchia utilizzando la barra di ricerca di Youtube per vedere cosa ti suggerisce;

3. Utilizza strumenti come Keyword Planner di Google Ads combinato magari a Google Trends per visualizzare i volumi di ricerca mensili che gli utenti fanno in base a determinate query.

Gli aspetti SEO principali per migliorare la visibilità dei video su Youtube

Come abbiamo accennato all’inizio della guida, come per Google, anche per Youtube è indispensabile che i contenuti all’interno della piattaforma siano ottimizzati per avere successo e aumentare la visibilità.

Per aumentare l’autorevolezza del canale e posizionarsi con maggiore facilità rispetto gli altri competitor è bene valorizzare alcuni elementi del video. Vediamo quali sono:

Il Tag Title

Sin’ora si è parlato delle keyword, degli elementi importantissimi per l’ottimizzazione SEO. Il modo in cui utilizziamo le parole chiave all’interno dei diversi campi del video è importantissimo per il relativo posizionamento dello stesso.

Il primo elemento che salta all’occhio dell’utente è il tag title del video, che deve corrispondere esattamente all’intenzione di ricerca degli utenti e deve contenere al suo interno la parola chiave principale per la quale si desidera posizionare il video.

Secondo uno studio di Briggsby, i titoli dei video posizionati nelle prime posizione della serp contengono al massimo 47-48 caratteri, ma Youtube permette di inserirne al massimo 60.

La descrizione del video

Ogni video ha una sua descrizione all’interno dell’infobox, fondamentale per riassumere il contenuto del video con i punti salienti.

Questo non è l’unico motivo per cui la descrizione è indispensabile per fare SEO. Essa, infatti, non solo compare nella pagina del video ma ci permette di comparire all’interno della serp di Youtube in base a determinate query.

Nonostante ciò, non è indispensabile saturare la descrizione con tantissime parole chiave, ma è fondamentale inserire solo ed esclusivamente le keyword pertinenti.

Anche in questo caso, secondo lo studio di Briggsby, si raccomanda di utilizzare una keyword density del 3% come riferimento.

Miniatura video

La miniatura è l’immagine di anteprima del video ed è l’elemento più utile per aumentare i clic al video.

Come per la copertina di un libro, la miniatura è l’elemento visuale che cattura l’attenzione dell’utente ed evidenzia la persona o l’argomento oggetto del video. A rigor di logica, il nostro consiglio è quello di personalizzare il più possibile la miniatura per evitare che Youtube la scelga al nostro posto.

I Tag e gli hashtag

Come per il blog, i tag fungono da categorie e servono agli utenti per scoprire i vostri video.

I tag e gli hashtag andrebbero inseriti all’interno della descrizione del video, possibilmente dal più specifico al più generico.

Uno strumento molto utile per scoprire quali tag utilizzare per determinati argomenti è VidlQ, un’estensione di Google Chrome che vi mostrerà i tag esatti utilizzati per ottimizzare al meglio il video.

I sottotitoli

Secondo le recenti statistiche di digital marketing, circa l’85% degli utenti visualizza i video con il volume disattivato, per questo motivo l’utilizzo dei sottotitoli è ormai divenuto una vera e propria necessità per rendere comprensibile il video anche a non udenti e a chi parla un’altra lingua.

In ottica SEO i sottotitoli aiutano il motore di ricerca a migliorare la capacità di comprendere i contenuti del video e di conseguenza posizionarli meglio.

Fattori di ranking di Youtube

Come qualunque social network, l’algoritmo di Youtube determina quali video verranno consigliati agli utenti in base ai loro interessi. Ma quali sono i fattori di ranking valutati positivamente da Youtube per posizionare un video?

Oltre agli elementi valutati sopra, esistono una serie di fattori che rendono i video più appetibili e quindi maggiormente interessanti per gli utenti.
Vediamo insieme quali sono e come sfruttarli al meglio per ottenere un miglior posizionamento.

Il Total Watch Time

Tra i fattori in assoluto più importanti per il ranking c’è senza dubbio il total watch time. Come dice la parola stessa, il total watch time è il numero totale di minuti che gli utenti trascorrono visualizzando un video.

L’obiettivo di Youtube è quello di far restare gli utenti sulla piattaforma più a lungo possibile. Ciò significa che più bravo sarai a mantenere il tuo pubblico attivo sul tuo canale o sul tuo video, più Youtube posizionerà meglio i tuoi contenuti.

La cosa migliore per migliorare questo aspetto è analizzare costantemente il tempo di visualizzazione, una metrica offerta da Youtube Analytics, che tiene traccia della durata media di un video sulla percentuale media visualizzata.
Questo dato ti aiuterà a capire quali sono i punti deboli del tuo video e come lavorare su una strategia differente che ti permette di intrattenere meglio la tua audiance.

Tieni a mente che i primi 15 minuti del video sono cruciali per attrarre l’attenzione degli utenti e invogliarli a proseguire la visualizzazione.

La audiance retention

Come il total watch time, la audiance retention è un fattore importantissimo per Youtube perché determina il gradimento di un determinato video. La metrica infatti si riferisce alla percentuale di video visualizzata, per questo motivo maggiore sarà il tempo di visualizzazione e più autorevole sarà il tuo video.

CTR e Engagement

Tra i fattori rilevanti per Youtube, senza dubbio c’è il CTR, ovvero il numero di clic ricevuti rapportato al numero di impressioni, e l’engagement, cioè i like, i commenti e le condivisioni del video.

Maggiori saranno i segnali di apprezzamento da parte degli utenti e maggiore sarà la possibilità che il tuo video migliori il posizionamento sulla piattaforma.

Una tecnica utilizzata dai maggiori creator è quella di aumentare l’interazione facendo domande per ottenere commenti, oppure incitare alla condivisione, all’iscrizione al canale e alla visione di altri video presenti nella playlist.

Qualità audio e video

Essendo una piattaforma di condivisione video, Youtube pretende contenuti di alta qualità in modo che possano attirare meglio l’attenzione e ottenere il massimo dell’engagement.

Premesso che Youtube comprime sempre ogni video prima della pubblicazione, ridimensionandolo nelle varie risoluzioni possibili, come si fa ad ottenere un video di massima qualità su Youtube?

Il primo parametro da considerare per un ottima qualità video è il Bitrate, cioè la quantità di dati che Youtube riserva per mandare in streaming il filmato. È ovvio che maggiore sarà il bitrate e maggiore sarà la qualità del video pubblicato.

Altro fattore da considerare per ottenere un risultato all’avanguardia è la risoluzione del video.

Per ottenere un video in HD, Youtube consiglia di scegliere una risoluzione di almeno 1280 x 720 per i video con proporzioni 16:9 e una risoluzione di almeno 640 x 480 per i video con proporzioni 4:3.

Channel Authority

Su questo ultimo punto non ci sono dati ufficiali, eppure tantissimi marketers suppongono che l’autorità del canale e quindi la data di creazione, il numero di iscritti, la costanza delle pubblicazioni e le ricerche da parte degli utenti, aiutino ad incrementare il posizionamento dei video e del canale.

Alla base di questo, il nostro consiglio è quello di pubblicare costantemente dei video, senza scoraggiarsi se i risultati fanno fatica a palesarsi nell’immediato.

I video sono una risorsa di marketing molto potente per la tua strategia online. Con il video marketing, infatti, il coinvolgimento degli utenti, è altissimo.

Se anche tu hai intenzione di cimentarti in questo mondo ma senti di non avere le risorse giuste per creare un video di alta qualità o non hai le competenze tecniche per ottimizzarlo al meglio, contattaci per una consulenza o un preventivo gratuito!

 

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    Il mondo del Web è, per molti, un’incognita…
    Ecco alcune delle domande più frequenti, a cui ora puoi trovare una risposta!

    Servizi Web FAQ

    Sicuramente il primo passo da affrontare è la realizzazione del proprio sito web aziendale, dopo un’attenta analisi del proprio target e del mercato di riferimento. Da questi elementi dipendono la scelta grafica e l’impaginazione, nonchè l’effetto “emozionale” che si vuole trasmettere al visitatore, una volta arrivato sulle pagine del nostro sito.

    I normali tempi di sviluppo per la creazione di un sito web sono dai 15 ai 90 giorni dalla scelta dell’impaginazione e della grafica, per progetti “standard” o complessi. Questa fase di sviluppo, al fine di ottenere il miglior risultato possibile, risulta impegnativa anche per te. Sarà necessario decidere come impostare e dividere i contenuti da presentare, esattamente come si deve attentamente scegliere la disposizione della merce nel proprio punto vendita, per valorizzare ciò che meglio rappresenta il core business aziendale, in base al design scelto.

    Dopo la creazione del sito internet, sarà necessario far conoscere la propria azienda all’interno delle principali realtà social e web. Per questo motivo Web AlchLab propone sempre, a fianco della realizzazione del sito internet istituzionale, l’indicizzazione del dominio sui principali Motori di Ricerca (da Google a Bing, da Yandex a Baidu) e l’apertura delle pagine Social – Facebook, Twitter e Instagram -, nonchè l’inserimento della propria attività su Google Maps.

    Arrivati ai picchi attuali di navigazione da mobile (smartphone o tablet), è indispensabile progettare e realizzare siti internet in grado di adattarsi a tutte le più diffuse risoluzioni e dispositivi.

    Il primo obiettivo nel progettare la mappa del sito che si vuole realizzare è la praticità per l’utente nel navigare le diverse sezioni che compongono il portale. E’ indispensabile che da ogni pagina, senza alcun tipo di rallentamento, si possa raggiungere qualsiasi altro contenuto del sito web e che tutto sia proposto in modo ordinato.

    Chi lavora nel mondo del web design avrà sentito decine di volte questa richiesta, negli ultimi anni sempre più raramente. La tecnologia Flash, per quanto sia stata una importante fase del design online, è ormai arrivata a conclusione da molto tempo, relegata ad esser utilizzata per pochi, singoli, elementi della pagina. Le più moderne tecnologie web, HTML5 e CSS3 per esempio, consentono animazioni ed effetti altrettanto “spettacolari”, ma garantendoci una migliore ottimizzazione da parte dei motori di ricerca. Per fare un esempio, una galleria di immagini in Flash non potrà mai portare traffico organico qualificato da Google Immagini e non sarà visibile sulla maggior parte dei dispositivi Mobile (Tablet e Smartphone).

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