Web Marketing

3 idee per ottimizzare le tue campagne Google Ads

In questo periodo le attività online hanno visto un aumento incredibile della revenue. Le persone sono a casa e hanno più tempo per navigare. Le sessioni da desktop sono molte più di prima e ci si affida agli e-commerce per qualunque necessità.

In questo contesto così particolare i tuoi sforzi pubblicitari online non possono essere diretti male. Hai già letto la nostra guida su come creare una campagna Google Ads? Oggi scoprirai tre modi per ottimizzare le tue campagne Google Ads esistenti e aumentare le conversioni!

1. Limita le parole chiave scelte

Normalmente, quando si valutano le parole chiave per una campagna, si scelgono termini appartenenti a due categorie: keyword “in target” e keyword “collaterali”. Le prime sono perfettamente in linea con ciò che promuovi, le seconde sono di stampo più informativo.

Un errore tipico è scegliere per le campagne molte parole chiave, di entrambe le tipologie. Si tratta di uno sbaglio perché il numero corretto di keyword è determinato dal tuo budget giornaliero. Immagina di spendere 10 € al giorno e di avere selezionato 50 parole chiave: molto probabilmente il budget si disperderà cercando di coprire tutti i termini a discapito di quelli realmente efficaci.

Se il tuo budget giornaliero è ridotto, limita le parole chiave a quelle più in grado di convertire. Solitamente si tratta di keyword “bottom-of-the-funnel”, cioè termini di ricerca che mostrano un chiaro intento di acquisto da parte degli utenti. Non sprecare il tuo budget, prima attiva un circolo virtuoso di conversioni costanti e poi potrai valutare un’espansione della campagna!

2. Usa le parole chiave escluse

Un altro errore tipico nella gestione delle campagne Google Ads è ignorare o sottovalutare le parole chiave escluse. In realtà i termini di ricerca che NON devono far pubblicare i tuoi annunci hanno la stessa importanza di quelli scelti per attivarne la pubblicazione. Forse anche di più!

Perché? Perché ricevere clic per ricerche che non ti interessano consuma inutilmente il budget giornaliero. Ecco perché in una campagna Google Ads ottimizzata spesso il rapporto tra keyword “positive” e keyword escluse è 1:1. A volte il numero di parole chiave escluse è ben maggiore di quello delle parole chiave scelte per la pubblicazione degli annunci.

Devi vedere l’uso delle parole chiave e delle loro corrispondenze come un modo per “scolpire” il traffico in arrivo dalle campagne. Non vuoi spendere soldi per persone che cercano qualcosa di diverso da ciò che offri, quindi assicurati di non comparire per quelle ricerche!

3. Non focalizzarti sul costo per clic

Molte persone si preoccupano del costo per clic delle loro campagne. Nella stragrande maggioranza dei casi, però, questa metrica non ha alcun valore.

Il motivo per cui fai pubblicità è guadagnare. Perciò quello che ti deve interessare non è il CPC ma il CPA, il costo per acquisizione. Questa metrica nella dashboard della tua campagna Google Ads è chiamata Costo/Conversione e indica il costo medio che sostieni per ogni conversione.

Non è importante quanto ti costa un singolo clic ma che il costo per la conversione sia profittevole. Per capirlo, devi prendere in considerazione il tuo tasso di conversione e il valore medio di una conversione. Definito quanto puoi spendere al massimo per ottenere una conversione che sia in guadagno, è a questa metrica che devi fare riferimento.

Il costo per clic è una metrica poco rilevante anche perché è influenzata da fattori che non dipendono da te, come il numero di competitor che partecipano alle aste o la nicchia in cui operi. Non è strano vedere CPC di decine di euro in alcuni settori, d’altronde il valore medio delle conversioni potrebbe essere di migliaia di euro!

Certo, se il tuo budget giornaliero è molto basso allora il costo per clic alto potrebbe essere un problema. D’altra parte, se nella tua nicchia il CPC è alto e tu hai poco budget per la campagna pubblicitaria, probabilmente dovresti valutare una strategia diversa.

Queste idee ti aiuteranno a ottimizzare le tue campagne Google Ads e ad aumentare la revenue controllando i costi. È il tuo momento, mettile in pratica!

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked*